Sosta, tasse, rifiuti, scuola: tutte le misure adottate durante l'emergenza sanitaria

28 Aprile 2020

Il Comune di Bologna ha adottato una serie di misure su tasse, mobilità e rette scolastiche legate all'emergenza sanitaria in corso e alle conseguenze dei provvedimenti per contenere la diffusione del coronavirus.

Rinegoziazione dei contratti di gestione degli impianti sportivi [aggiornamento 28 aprile 2020]

La giunta ha approvato una delibera che rivede gli obblighi contrattuali esistenti con i gestori degli impianti sportivi di proprietà del Comune a seguito della sospensione di tutta l'attività sportiva organizzata dal 12 marzo scorso nel rispetto dei provvedimenti di contrasto al coronavirus.

Il vigente Regolamento per la gestione e l'uso degli impianti sportivi di Quartiere del Comune di Bologna prevede quattro tipologie gestionali:
a) concessione in gestione e uso
b) concessione senza rilevanza economica
c) concessione in gestione di impianti con rilevanza economica
d) concessione di costruzione e gestione

Le misure adottate:

  • Sospensione dei pagamenti delle quote di contribuzione in tutti gli impianti con gestione di tipo a), con decorrenza dal 17 febbraio 2020 e fino al termine delle attività per l’anno sportivo 2019/2020;
  • rinegoziazione delle concessioni di tipo b) per il periodo compreso dal 1 marzo al 31 dicembre 2020;
  • valutazione delle richieste di rateizzazione e/o sospensione dei canoni delle concessioni di tipo c);
  • ridefinizione dei corrispettivi dovuti dall'Amministrazione ai gestori di impianti sportivi con concessioni di tipo d) o analoghi per il periodo che va dal 1 gennaio 2021 al termine del contratto;
  • valutazione della possibilità di prorogare i contratti di gestione per garantire la sostenibilità economica dei singoli impianti sportivi.

Le misure potranno essere integrate e ridefinite nel corso dell'anno in base all'evolversi della situazione.

Agevolazioni sugli affitti commerciali e delle libere forme associative per gli immobili di proprietà comunale [aggiornamento 28 aprile 2020]

La giunta ha approvato una serie di misure a sostegno delle attività commerciali e delle libere forme associative in affitto in locali di proprietà comunale e danneggiate dall'emergenza coronavirus. Le misure sono state decise dopo un confronto con le associazioni di categoria e il Forum del Terzo Settore e sono state condivise con Asp (Azienda pubblica di Servizi alla Persona) e Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna), aziende invitate dal Comune a prevedere a loro volta agevolazioni analoghe, compatibilmente con i propri bilanci.

Per quanto riguarda gli immobili oggetto di contratti di locazione o di concessioni-contratto destinati ad attività sospese per effetto del Dpcm o comunque danneggiate dall'emergenza sanitaria, il Comune sospenderà le fatture relative ai canoni dal mese di aprile 2020 al mese di ottobre 2020. Alla ripresa dell’emissione delle fatture, il locatario o concessionario può scegliere di corrispondere i canoni pregressi in un’unica rata oppure di rateizzare fino a un massimo di 24 rate mensili senza more né interessi. Per chi sceglie un’unica rata, da corrispondere entro il mese di novembre 2020, ci sarà uno sconto la cui percentuale verrà definita nei prossimi mesi. Il Comune effettuerà un monitoraggio continuo dell’evoluzione delle misure restrittive e degli effetti della graduale ripresa delle attività per apportare eventuali modifiche alle misure decise, essendo il quadro in continua trasformazione.

Queste agevolazioni si applicano:

  • ai contratti commerciali destinati alle attività sospese dai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, comprese quelle oggetto delle recenti riaperture;
  • ai mercati oggetto di contratti di carattere patrimoniale (mercato delle Erbe, mercato Laura Bassi Veratti, mercato Panigal), che contengono categorie merceologiche eterogenee per le quali, nonostante siano autorizzate le attività di vendita di prodotti alimentari, la gestione economica è difficoltosa;
  • agli impianti sportivi il cui uso è regolato da contratti patrimoniali: lo Stadio, il Circolo tennis all'interno dei Giardini Margherita, il circolo tennis Nettuno.

Ci sono anche libere forme associative e altri soggetti che soffrono gravemente delle limitazioni in vigore per l’emergenza sanitaria, poiché la sospensione delle attività corrisponde di fatto all'interruzione dei progetti in corso. Il Comune ha deciso di agevolare queste attività con l’allungamento della durata contrattuale di quattro mesi per svolgere i progetti programmati, senza aumento di costi per le associazioni. Dunque slitterà il pagamento dei canoni per i mesi di aprile, maggio, giugno e luglio 2020. Destinatari di questa agevolazione sono i contratti patrimoniali sottoscritti con soggetti che svolgono attività per la tutela degli interessi e dei diritti dei cittadini; contratti sottoscritti con associazioni nell'ambito del regolamento delle Libere Forme Associative; contratti sottoscritti nell'ambito del progetto Incredibol.

Cosap per le attività sospese dalle misure di contenimento [aggiornamento 16 aprile 2020]

Il Comune di Bologna non richiederà il pagamento del canone per le concessioni di occupazioni di suolo pubblico (Cosap) nel periodo dall’11 marzo al 3 maggio 2020 alle attività di somministrazione di alimenti e bevande in dehors annessi a pubblici esercizi, alle attività di somministrazione di alimenti e bevande/laboratori in chiosco, e a quelle di commercio su aree pubbliche, tutte sospese dalle misure di contenimento della diffusione del coronavirus. Nel caso in cui il canone relativo a questo periodo fosse stato già pagato, sarà rimborsato. Le agevolazioni deliberate saranno automaticamente prorogate se il Governo farà slittare il lockdown oltre il 3 maggio.

Bilancio partecipativo [aggiornamento 31 marzo 2020]

La Giunta comunale, su proposta degli assessori Matteo Lepore, Claudio Mazzanti e Davide Conte, ha deciso di sospendere il processo del Bilancio partecipativo per l’anno 2019/2020 e rinviarlo al 2021. La decisione è dovuta alla situazione straordinaria di emergenza sanitaria, che determina altre priorità di investimento delle risorse economiche, oltre a rendere impossibile proseguire con il percorso partecipativo. Leggi il comunicato stampa.

Ingiunzioni e sanzioni del Codice della Strada, scadenze posticipate [aggiornamento 30 marzo 2020]

Sono in corso le notifiche di ingiunzioni di pagamento relative a sanzioni del 2018 del Codice della Strada, ingiunzioni emesse in un periodo precedente alle misure legate all’emergenza coronavirus e dunque anche prima dell’emanazione del decreto Cura Italia, che limita le attività di riscossione degli enti: in ogni caso, ai sensi dell’articolo 68 del decreto Cura Italia, i termini di versamento delle ingiunzioni notificate o in corso di notifica, con scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, sono sospesi e posticipati al 30 giugno 2020.

Leggi le informazioni su proroghe e scadenze di multe e documenti di guida e circolazione

Imposta di soggiorno, il termine per il versamento slitta al 30 novembre 2020 [aggiornamento 27 marzo 2020]

La Giunta del Comune di Bologna approverà una delibera che differisce al 30 novembre 2020 il termine per il pagamento dell'imposta di soggiorno riscossa nel primo, secondo e terzo trimestre di quest’anno da parte delle strutture ricettive. I gestori devono comunque trasmettere al Comune la dichiarazione trimestrale entro 15 giorni dalla chiusura del trimestre, come previsto dal Regolamento comunale sull’imposta di soggiorno. In particolare le prossime scadenze di comunicazione al Comune della dichiarazione da parte dei gestori rimangono:

  • 15 aprile per l’imposta riscossa nel primo trimestre 2020;
  • 15 luglio per l’imposta riscossa nel secondo trimestre 2020;
  • 15 ottobre per l’imposta riscossa nel terzo trimestre 2020.

Tari, Cosap, imposta sulla pubblicità e tari giornaliera [aggiornamento martedì 24 marzo 2020]

Il Comune di Bologna, grazie al bilancio sano da molti anni, nel mese di aprile assumerà formalmente le decisioni già condivise nella Giunta guidata dal Sindaco Virginio Merola sulla Tari (Tassa Rifiuti): la scadenza della prima rata, prevista per il 18 maggio, si sposta per tutti i contribuenti al 30 settembre, e i dieci milioni di euro frutto dell’attività di riscossione della Tari nel 2019 saranno utilizzati per scontare la tassa alle attività commerciali e produttive che soffrono maggiormente per la chiusura forzata di queste settimane. 

Tari
I bollettini con la prima rata della Tari non arriveranno prima di settembre: la scadenza del pagamento viene infatti posticipata per tutti i contribuenti dal 18 maggio al 30 settembre.

Sconto alla Tari per le attività commerciali e produttive più colpite
Il Comune di Bologna utilizzerà 10 milioni di euro per scontare la tassa alle attività commerciali e produttive più colpite dalle chiusure. I 10 milioni di euro sono il frutto dell’attività di riscossione della Tari che nel 2019 ha superato le spese: si tratta di un “tesoretto” vincolato alla Tari quindi destinato esclusivamente ai contribuenti di questa tassa, pertanto il Comune può impiegarli per scontarla. I dettagli di questo provvedimento saranno delineati nel mese di aprile.

Imposta pubblicità, Cosap e Tari giornaliera
La delibera approvata dalla Giunta stabilisce che non verranno applicate sanzioni e interessi per i versamenti ritardati di:

  • seconda rata dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità prevista per il 31 marzo 2020, purché risulti versata entro il 30 giugno (quando si dovrà versare anche la terza rata)
  • le rate del Cosap permanente e temporaneo in scadenza al 31 marzo, al 30 aprile e al 31 maggio 2020, purché risultino versate entro il 30 giugno
  • le rate della Tari giornaliera, in scadenza al 31 marzo, al 30 aprile e al 31 maggio 2020, purché risultino versate entro il 30 giugno

Cosap, nuove occupazioni realizzate con dehors
Il provvedimento stabilisce di non procedere alla riscossione in via anticipata del Cosap relativo alle nuove occupazioni realizzate con dehors nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020 e di non applicare sanzioni e interessi per ritardato versamento purché questi importi vengano versati entro il 30 giugno 2020.

Il provvedimento del Comune di Bologna su Imposta Pubblicità e Cosap si aggiunge a quelli contenuti nel Decreto Cura Italia che non aveva stabilito proroghe per queste tipologie di versamenti. La decisione del Comune ha l’obiettivo di agevolare le strutture produttive e commerciali più in difficoltà per l’emergenza sanitaria: per rafforzare questa agevolazione, l’invito del Comune alle attività non colpite dalle chiusure di questi giorni resta quello di assolvere ai versamenti entro le date stabilite dai bollettini.

Sosta gratuita in città 
La Giunta comunale ha approvato un provvedimento che dispone la sospensione del pagamento e del controllo della sosta in tutte le aree della città soggette a tariffazione. Il provvedimento è in vigore dal 24 marzo al 17 maggio, termine fissato dalla Presidenza del Consiglio per i decreti legati al contenimento della diffusione del coronavirus. 

Dal 13 marzo scorso i dipendenti dell'Ospedale Maggiore e del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi avevano già la possibilità di sostare gratuitamente grazie a  un'ordinanza apposita, così come dal 17 marzo la sosta gratuita era stata concessa al personale (dipendente e volontario) della Croce Rossa Italiana - Comitato di Bologna (ordinanza n.115772/2020). 

Medici e infermieri impegnati nella gestione dell'emergenza possono accedere alla Zona a Traffico Limitato
La Giunta comunale ha disposto che medici e infermieri impegnati nella gestione emergenza epidemiologica da Covid-19 possono entrare, da martedì 7 aprile, nella ZTL.
Chi ha necessità di accedere alla ZTL deve inviare la richiesta all'indirizzo di posta elettronica protocollogenerale@pec.comune.bologna.it: la mail deve contenere un'autodichiarazione, nella quale si afferma la necessità di accedere alla zona ZTL in quanto impegnati nella gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, e la targa del veicolo da autorizzare. Il provvedimento sarà in vigore fino al 31 maggio 2020 salvo proroghe delle misure per il contenimento della diffusione del coronavirus.

Proroga scadenza contrassegni H e veicoli ibridi
Sono prorogate le scadenze dei pass:

  • 31 agosto per tutti i contrassegni di parcheggio per disabili (cosiddetti H), rilasciati dal Comune di Bologna, con scadenza tra il 18 marzo e il 30 agosto.
  • 30 giugno per le vetrofanie virtuali per l’utilizzo di veicoli ibridi rilasciati dal Comune di Bologna, con scadenza tra il 18 marzo e il 29 giugno.

Leggi la determina dirigenziale.

T Days, sosta consentita su Strada Maggiore
Sabato, domenica e festivi, è consentita la sosta su Strada Maggiore. Con un'ordinanza è sospeso il divieto nei tratti di Strada Maggiore tra le Due Torri e piazza San Michele, tra via Torleone e via Fondazza, e nell'area pedonale di piazzetta Giorgio Morandi. Scarica e leggi l'ordinanza (file .pdf)
Durante i T Days inoltre non verranno apposte le fioriere mobili ai varchi d’accesso di via Rizzoli, via Ugo Bassi e via Indipendenza. Il Comune di Bologna non dovrà così sostenere, in questo periodo di grave emergenza, i relativi costi di movimentazione.

Car sharing 
Il servizio di car sharing full electric Corrente attivo a Bologna è temporaneamente sospeso dal 23 marzo.

Servizi educativi, scolastici e culturali [aggiornamento 27 febbraio 2020]
Le famiglie dei bambini iscritti nei nidi comunali non pagano le giornate di chiusura del servizio legata all'emergenza coronavirus all'interno della retta mensile.

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ritiene che le conseguenze dell'ordinanza del Ministero della Salute e della Regione Emilia-Romagna non debbano ricadere sul salario delle lavoratrici e dei lavoratori delle cooperative impiegate negli appalti nell'ambito dei servizi educativi, scolastici e culturali del Comune di Bologna. Pertanto, nel rispetto dei singoli contratti, il Comune di Bologna chiederà una riprogrammazione dei servizi non resi nei giorni di chiusura a seguito dell'ordinanza regionale, in modo da impegnare proficuamente il personale coinvolto per poter garantire lo stesso salario. La decisione è stata condivisa dal Sindaco con i sindacati e le associazioni delle imprese cooperative durante un incontro a Palazzo d'Accursio cui hanno partecipato anche l'assessore alla cultura, Matteo Lepore, e il direttore generale del Comune, Valerio Montalto. 

Educatrici e insegnanti con contratto di lavoro a tempo determinato [aggiornamento 31 marzo 2020]
In merito al rapporto di lavoro di alcune educatrici e insegnanti con contratto di lavoro a tempo determinato nei nidi e nelle scuole dell'infanzia comunali gestite dall'Istituzione Educazione e Scuola, l'Amministrazione Comunale precisa che queste lavoratrici (in totale sono 22) rimarranno in servizio fino al prossimo 30 giugno, scadenza naturale del rapporto di lavoro. Per l'Amministrazione comunale la continuità educativa è un metro di valutazione che non è stato mai messo in discussione e, a maggior ragione in un momento così delicato per bambini e famiglie, è quello da utilizzare anche in caso di rientro anticipato del personale titolare.

Rifiuti
Materiale per la raccolta differenziata: è sospesa la fornitura presso gli Urp fino al 3 maggio.
Ingombranti e RAEEdal 27 aprile riprende il servizio di ritiro ingombranti a domicilio. Restano sospesi i servizi itineranti di raccolta dei piccoli ingombranti e raee.
I centri di raccolta sono chiusi il sabato e la domenica. Negli altri giorni gli orari saranno invariati ma gli accessi saranno limitati.
Carta smeraldo: sospesa la distribuzione della tessera porta a porta prevista dal 30 marzo.

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